Trade through Anatolia from Iran and Central Asia was developed by a system of caravanserai. At the Battle of Myriokephalon in 1176, Kilij Arslan II also defeated a Byzantine army led by Manuel I Komnenos, dealing a major blow to Byzantine power in the region. Though of Turkic origin, Rum Seljuks patronized Persian art, architecture, and literature and used Persian as a language of administration.Moreover, Byzantine influence in the Sultanate was also significant, since Greek aristocracy remained part of the Seljuk nobility, and the local Greek population was numerous in t… Sono Alacahan nel distretto di Kangal, Durağan, Hekimhan e Kadınhanı, oltre alla cittadina di Akkale/Akhan nell'area metropolitana di Denizli. Ci sono due caravanserragli che portano il nome "Sultan Han", l'altro si trova tra Kayseri e Sivas. Tamar of Georgia quickly marshaled an army throughout her possessions and put it under command of her consort, David Soslan. [22] One of its most famous Persian writers, Rumi, took his name from the state and its subjects. Tra il 1073 e il 1081, Suleyman si impadronì di gran parte dell'Anatolia, costituendovi un sultanato assai autonomo, vassallo dell'impero di Malik Shah. Il caravanserraglio di Hekimhan è unico poiché ha, sotto l'usuale iscrizione in arabo con informazioni relative all'edificio, due altre iscrizioni in armeno e siriaco, siccome fu costruito dal dottore (hekim) del sultano Kayqubad I che si pensa fosse cristiano di origini, convertito all'Islam. In turco moderno esso viene chiamato Rûm Selçuklu Devleti o Anadolu Selçuklu Devleti o Konya Selçuklu Devleti. Sotto il suo governo e quello dei suoi successori, Kaykaus I e Kayqubad I, il potere selgiuchide in Anatolia raggiunse il suo apogeo. Durante il regno di Kayqubād I, il sultanato selgiuchide di Rum si espanse considerevolmente, soprattutto a est Kayqubād era il secondogenito del sultano Kaykhusraw I, che gli diede in tenera età il titolo di malik (re) e il governatorato della città Tokat (importante città dell'Anatolia centrale). When Malik Shah died in 1092, Kilij Arslan was released and immediately established himself in his father's territories. Ma è anche il paese delle donne di Sinaw: il loro viso è coperto da un velo di mussola leggera ma anche da una maschera che lascia visibili soltanto gli occhi. Il successo ottenuto nel 1101 contro i nuovi eserciti crociati di passaggio in Anatolia, consentì ai Selgiuchidi di riprendere sicurezza. Secondo la tradizione mevlevi (i dervisci roteanti) … It derives from the Arabic name for ancient Rome, الرُّومُ ar-Rūm, itself a loan from Koine Greek Ῥωμαῖοι, "Romans, citizens of the Eastern Roman Empire".[11]. Quando Kaykhusraw III fu giustiziato nel 1284, la dinastia Selgiuchide soffrì nuove lotte interne che durarono fino al 1303 quando il figlio di Kaykaus II, Mesud II, si stabilì come sultano a Kayseri. [16] In a pitched battle, the Seljuqid forces managed to roll back several attacks of the Georgians but were eventually overwhelmed and defeated. In the east, the sultanate reached Lake Van. Furthermore, apart from Sultanhanı, five other towns across Turkey owe their names to caravanserais built there. Dopo la dura sconfitta inflitta dal padre Alp Arslan ai Bizantini nella battaglia di Manzicerta del 1071, il nuovo Gran Sultano dell'Impero selgiuchide, Malik Shah I si trovò aperta la via dell'Anatolia, una terra ricca di pascoli (conseguenti all'impoverimento dell'agricoltura provocata dalle politiche bizantine dell'XI secolo), ideale per l'insediamento delle orde nomadi di Turcomanni giunte in Persia al seguito dei Selgiuchidi. Soggiogò anche il regno armeno di Cilicia, ma nel 1218 dovette consegnare la città di Aleppo acquisita da al-Kamil. In 1116 Kilij Arslan's son, Mesud I, took the city with the help of the Danishmends. L’impero si estendeva dalle porte di Vienna sino ai deserti dello Yemen e durò dal 1299 al 1922, quando venne proclamata la repubblica di Turchia da Mustafa Kemal Ataturk (padre dei turchi) POSIZIONE N 7 La sfera di influenza monetaria del sultanato durò ancora un po', e monete di conio selgiuchide, generalmente considerate di affidabile valore, continuarono ad essere usate nel XIII secolo, anche dagli Ottomani. Nel XIII secolo la tribù turca degli ottomani, di origine nomade, era una formazione relativamente piccola, formalmente sotto la giurisdizione del Sultanato di Rum. Mesud's son, Kilij Arslan II, captured the remaining territories around Sivas and Malatya from the last of the Danishmends. Andando oltre le intenzioni dell'imperatore, nel 1096 papa Urbano II proclamò una grande crociata contro i musulmani per la liberazione della Terrasanta e della Cristianità orientale. I suoi fratelli minori, Qilij Arslan IV (1248–1265) e Kayqubad II (1249-1257) furono posti a governare le regioni ad est del fiume, sotto l'amministrazione mongola. Sultanato di Rum; K. Konya Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'8 apr 2019 alle 17:56. L'eccezionale periodo di prosperità in cui visse l'Anatolia tra il XII e il XIII secolo, tra le Crociate e l'invasione mongola, è evidenziato da eccellenti lavori di architettura ed arti decorative. The sultanate's monetary sphere of influence lasted slightly longer and coins of Seljuq mint, generally considered to be of reliable value, continued to be used throughout the 14th century, once again, including by the Ottomans. The eldest, Kaykaus II (1246–1260), assumed the rule in the area west of the river Kızılırmak. Il più anziano, Kaykaus II (1246–1260), assunse il comando nell'area ad ovest del fiume Kızılırmak. Fals (AE) 1, Sultanato Selgiùchide di Rum 2, 1199 d. C., Wayne G. Sayles pag. Il sultanato di Rum. The practice of keeping ghulams may have offered a model for the later devşirme during the time of the Ottoman Empire.[29]. Upon Mesud's death in 1156, the sultanate controlled nearly all of central Anatolia. Kaykhusraw II (1237–1246) began his reign by capturing the region around Diyarbakır, but in 1239 he had to face an uprising led by a popular preacher named Baba Ishak. Inoltre, a parte Sultanhanı, cinque altre città nella Turchia devono il loro nome ai caravanserragli lì costruiti. Alcuni sultani avevano due nomi che sceglievano di usare alternativamente. Convenientemente ai trattati di vassallaggio, gli Occidentali consegnarono le terre conquistate ad Alessio Comneno, che proseguì la riconquista, assumendo in breve il controllo dell'intera fascia costiera dell'Asia Minore. Sicilianska cannoli och kakor kan fås på begäran till frukost. Süleymanshah himself was wounded and withdrew to Erzurum. Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio, oggi İznik e Konya), è stato un sultanato turco-persiano situato nell'Anatolia, creato dalla dinastia dei turchi Selgiuchidi. Upon Mesud's death in 1156, the sultanate controlled nearly all of central Anatolia. [20] Though of Turkic origin, Rum Seljuks patronized Persian art, architecture, and literature[21] and used Persian as a language of administration. All but the caravanserai, which remains undiscovered, was explored in the 1960s by the art historian Oktay Aslanapa, and the finds as well as a number of documents attest to the existence of a vivid settlement in the site, such as a 1463 Ottoman firman which instructs the headmaster of the madrasa to lodge not in the school but in the caravanserai. The Sultanate of Rum[a] or Rum Seljuk Sultanate (Persian: سلجوقیان روم‎, romanized: Saljuqiyān-e Rum, lit. Both the Rum Seljuk and Georgian armies suffered heavy casualties, but coordinated flanking attacks won the battle for the Georgians.[16]. But since the native forces who had called him to Anatolia did not manifest themselves for the defense of the land, he had to return to his home base in Egypt, and the Mongol administration was re-assumed, officially and severely. Il regno selgiuchide fu diviso fra i tre figli di Kaykhusraw. Fu assassinato nel 1307 come poco dopo anche suo figlio Mesud III. Solo allora si ha la fine effettiva della linea selgiuchide, anche se ormai privata di ogni significativo potere. Kilij Arslan IV fu giustiziato nel 1265 e Kaykhusraw III (1265–1284) divenne il sovrano nominale di tutta l'Anatolia, anche se il potere di fatto era esercitato dai Mongoli e dai più influenti reggenti del sultano. Nacquero commerci molto intensi, specialmente con i genovesi in questo periodo. I Selgiuchidi divennero vassalli dei Mongoli, e nonostante gli sforzi di scaltri amministratori per preservare l'integrità dello Stato, il potere del sultanato si disintegrò nella seconda metà del XIII secolo, e scomparve completamente nel primo decennio del XIV. Tra queste ci sono i caravanserragli (o hans), usati come fermate, stazioni commerciali e difese per le carovane. He defeated three Crusade contingents in the 1101 Crusade. La battaglia di Manzicerta e la nascita del Sultanato, La prima crociata e la crisi del sultanato, La battaglia di Miriocefalo e la ripresa del potere selgiuchide, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sultanato_di_Rum&oldid=115157150, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Rassicurato dalla facile vittoria ottenuta sulla "crociata dei pezzenti" di Pietro l'Eremita, il sultano sottovalutò la minaccia costituita dai numerosi eserciti occidentali che si andavano concentrando a Costantinopoli e i cui capi stavano offrendo vassallaggio all'Imperatore. The Seljuk dynasty of Rum, as successors to the Great Seljuqs, based their political, religious and cultural heritage on the Perso-Islamic tradition, even to the point of naming their sons with Persian names. O Sultanato de Rum governou a maior parte da Anatólia, através de uma linhagem direta, de 1077 até 1307, com a capital em Niceia e, posteriormente, em Cônia (embora como a corte do sultanato era extremamente móvel, cidades como Caiseri e Sivas também funcionaram como capitais). In 1107, he ventured east and captured Mosul but died the same year fighting Malik Shah's son, Mehmed Tapar. Nell'Anatolia i Selgiuchidi favorirono il commercio con un programma di costruzione di caravanserragli, che facilitarono l'afflusso di beni dall'Iran e dall'Asia Centrale ai porti. [27] As such, Anatolian architecture represents some of the most distinctive and impressive constructions in the entire history of Islamic architecture. The last of the Seljuk vassal sultans of the Ilkhanate, Mesud II, was murdered in 1308. [25] Among these, the caravanserais (or hans), used as stops, trading posts and defense for caravans, and of which about a hundred structures were built during the Anatolian Seljuqs period, are particularly remarkable. Ci sono altri casi particolari come l'insediamento nel sito di Kalehisar (contiguo ad un antico sito ittita), vicino ad Alaca, fondato dal comandante selgiuchide Hüsameddin Temurlu, che si era rifugiato nella regione dopo la sconfitta alla battaglia di Köse Dağ, ed aveva fondato una cittadina che comprendeva un castello, una madrasa, una zona abitata ed un caravanserraglio, più tardi abbandonati, attorno al XVI secolo. [12] Their power disintegrated during the second half of the 13th century. Later on, Ai Haibararemarks that Rum is second only to the Boss of the Black Organization, suggesting that he is their second-in-command. The forces of the Mongol Empire took Erzurum in 1242 and in 1243, the sultan was crushed by Baiju in the Battle of Köse Dağ (a mountain between the cities of Sivas and Erzincan), and the Seljuk Turks were forced to swear allegiance to the Mongols and became their vassals. When Kaykhusraw III was executed in 1284, the Seljuq dynasty suffered another blow from internal struggles which lasted until 1303 when the son of Kaykaus II, Mesud II, established himself as sultan in Kayseri. While the two palaces built by Alaeddin Keykubad I carry the names Kubadabad Palace and Keykubadiye Palace, he named his mosque in Konya as Alâeddin Mosque and the port city of Alanya he had captured as "Alaiye". Fondato da Osman Gazi, in continuità con il sultanato selgiuchide di Rum, ebbe un estensione massima di 6,8 milioni di chilometri quadrati. Similarmente, la madrasa costruita da Gıyaseddin Keyhüsrev I a Kayseri, nel complesso (Külliye) dedicato a sua sorella Gevher Nesibe fu chiamata Madrasa Gıyasiye, e quella costruita da Izzeddin Keykavus I a Sivas fu chiamata Madrasa Izzediye. Georgian troops under David Soslan made a sudden advance into Basiani and assailed the enemy’s camp in 1203 or 1204. Riguardo ai nomi dei sultani, ci sono varianti nella forma e nell'ortografia a seconda delle preferenze di una fonte o dell'altra, o per fedeltà nella traslitterazione della variante persiana dell'arabo usato dal sultano, o per rendere la corrispondenza alla moderna fonologia ed ortografia turca. Some sultans had two names that they chose to use alternatively in reference to their legacy. Kilij Arslan, although victorious in the People's Crusade of 1096, was defeated by soldiers of the First Crusade and driven back into south-central Anatolia, where he set up his state with capital in Konya. "A Rome of One's Own: Reflections on Cultural Geography and Identity in the Lands of Rum", Cemal Kafadar, The 13th century architectural fragment with a relief of a double-headed eagle, the supposed coat of arms of the Sultans of Rum, found at Konya, "The Saliūq Campaign against the Crimea and the Expansionist Policy of the Early Reign of'Alā' al-Dīn Kayqubād", "The concepts that shape Anatolian Seljuq caravanserais", "Examples of caravanserais built by the Anatolian Seljuk Sultanate", https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Sultanate_of_Rum&oldid=994558763, States and territories established in 1077, Articles containing Turkish-language text, Articles containing Persian-language text, Pages using infobox country or infobox former country with the symbol caption or type parameters, Articles containing Ancient Greek (to 1453)-language text, Creative Commons Attribution-ShareAlike License, Founder of Anatolian Seljuq Sultanate with capital in İznik, After his death, sultanate split until 1260 when, Sökmenli Nasirüddevle Bîmaristan-ı Farukî Medical Center (, This page was last edited on 16 December 2020, at 10:00. Nel 1175 Qilij Arslan II si ribellò all'autorità bizantina, rifiutando di cedere i territori conquistati ai Danishmendidi. I badrummet finns en dusch. Loss of the sultan's banner to the Georgians resulted in a panic within the Seljuq ranks. [14][15], Suleiman II rallied his vassal emirs and marched against Georgia, with an army of 150,000-400,000[16] and encamped in the Basiani valley. Il Sultanato di Rum si separò dalla Grande Impero selgiuchide sotto Suleyman ibn Qutulmish nel 1077, in seguito alla Battaglia di Manzikert, con capitelli prima a İznik e poi a Konya. A est, il sultanato assorbì altri Staterelli turchi e raggiunse il Lago di Van. Nel Sultanato del Brunei non si pagano le tasse grazie agli introiti della vendita del petrolio. The Seljuk dynasty of Rum, as successors to the Great Seljuqs, based its political, religious and cultural heritage on the Perso-Islamic tradition,[19] even to the point of naming their sons with Persian names. Along with Persian influences, which had an indisputable effect,[26] Seljuk architecture was inspired by local Byzantine (Rûm) architects, for example the Gök Medrese (Sivas), and by Armenians. Manuele Comneno marciò contro di lui con l'intero esercito bizantino, ma cadde in un'imboscata nella valle di Miriocefalo e la sua armata venne distrutta. Despite a temporary occupation of Konya in 1190 by the Holy Roman Empire's forces of the Third Crusade, the sultanate was quick to recover and consolidate its power. La sua morte ha ispirato numerosi poeti. Potrai lasciare un tuo commento o opinione su questo tema oppure su altri. Kilij Arslan IV was executed in 1265, and Kaykhusraw III (1265–1284) became the nominal ruler of all of Anatolia, with the tangible power exercised either by the Mongols or the sultan's influential regents. In quegli anni inviò anche una spedizione militare in Crimea attraverso il Mar Nero. I Selgiuchidi chiamarono le terre del loro sultanato Rūm perché fu stabilito su terre a lungo considerate "romane" (romee), o bizantine. Also, the Armenian Kingdom of Cilicia captured the Mediterranean coast from Selinos to Seleucia, as well as the cities of Marash and Behisni, from the Seljuq in the 1240s. Di essi ne furono costruiti circa un centinaio durante il periodo dei Selgiuchidi d'Anatolia particolarmente interessanti. The Seljuk sultans bore the brunt of the Crusades and eventually succumbed to the Mongol invasion at the 1243 Battle of Köse Dağ. Misterioso e affascinante, l’Oman è il Sultanato di oro, incenso e mirra. Perduta Nicea, presa d'assalto dai crociati nel 1097, Qilij Arslan tentò di bloccarli sulla strada per Iconio (turco; Konya), sua nuova capitale, ma venne duramente battuto nella Battaglia di Dorylaeum e dovette ritirarsi abbandonando la città. È in queste condizioni che dovette affrontare una ben più pericolosa minaccia, quella dell'espansione dei Mongoli. Nel 1072 il sultano affidò così al cugino Suleyman I ibn Qutulmish il compito di invadere il nuovo territorio. In October 1256, Bayju defeated Kaykaus II near Aksaray and all of Anatolia became officially subject to Möngke Khan. Tutto tranne il caravanserraglio, che ancora non è stato scoperto, furono esplorati negli anni sessanta dallo storico dell'arte/archeologo ottomano Oktay Aslanapa, ed i ritrovamenti, come diversi documenti, attestano l'esistenza di un vivace insediamento nel sito, ad esempio il firmano ottomano del 1463 che da istruzioni ai direttori della madrasa di non alloggiare nella scuola ma nel caravanserraglio. Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio) (in turco moderno Rûm Selçuklu Devleti o Anadolu Selçuklu Devleti o Konya Selçuklu Devleti), fu il primo impero turco d'Anatolia, creato dalla dinastia dei Selgiuchidi. Selgiuchidi di Rum‎ (12 P) Pagine nella categoria "Sultanato di Rum" Questa categoria contiene le 2 pagine indicate di seguito, su un totale di 2. For the remainder of the 13th century, the Seljuks acted as vassals of the Ilkhanate. It is in these conditions that he had to face a far more dangerous threat, that of the expanding Mongols. Lo sfascio dell'impero rese tutte le province indipendenti. Con il declino dello stato di Seljuk nel primo 12esimo secolo, diverse parti dell'impero divennero indipendenti, incluso il Sultanato di Rum. 'Seljuks of Rome'), consisted of mainly Greek-Byzantine (Rûm) subjects ruled by mainly Turko-Persian[7][8][9][10] Sunni Muslims, who had become established in parts of Anatolia recently conquered from the Eastern Roman (Byzantine) Empire by the Seljuk Turks. [17] Under his rule and those of his two successors, Kaykaus I and Kayqubad I, Seljuq power in Anatolia reached its apogee. L'arrivo degli ottomani . Some of the beyliks (including the early Ottoman state) and Seljuq governors of Anatolia continued to recognize, albeit nominally, the supremacy of the sultan in Konya, delivering the khutbah in the name of the sultans in Konya in recognition of their sovereignty, and the sultans continued to call themselves Fahreddin, the Pride of Islam. Potrai lasciare un tuo commento o opinione su questo tema oppure su altri. Anche prima della distruzione finale del Sultanato di Rum, uno dei suoi governanti, Kay Kubad nel 1227 ha permesso di passare al territorio dello Stato di una delle tribù Oguz – guidato da Kaya Ertogrul. "Come to the orchard in spring" by Rumi.wav 18 s; 1,5 MB 5000 TL A reverse.jpg 422 × 209; 34 KB Abali' Gran Sultanato har ett centralt läge i Palermo och erbjuder gratis Wi-Fi och individuellt inredda rum med originell inredning i drömstil. Sultanato di Rum (1077-1308) [modifica | modifica wikitesto] Il sultanato anatolico di Rūm fu vassallo dei Grandi Selgiuchidi di Persia sino alla caduta dell'impero all'inizio del XIV secolo . Meanwhile, another Rum Seljuk, Melikshah (not to be confused with the Great Seljuk sultan of the same name), captured Konya. Al suo apogeo, il Sultanato si estendeva nell'Anatolia centrale dalla costa di Antalya-Alanya sul Mar Mediterraneo al territorio di Sinope sul Mar Nero. Nel 1277, in risposta ad una chiamata dall'Anatolia, il sultano mamelucco Baybars razziò l'Anatolia e sconfisse i Mongoli, rimpiazzandoli temporaneamente come amministratore del regno selgiuchide. As regards the names of the sultans, there are variants in form and spelling depending on the preferences displayed by one source or the other, either for fidelity in transliterating the Persian variant of the Arabic script which the sultans used, or for a rendering corresponding to the modern Turkish phonology and orthography. Dopo che suo padre fu ucciso da Alp Arslan, egli si insediò in Anatolia, dove, approfittando degli effetti della battaglia di Manzikert sulla difesa bizantina, prese possesso di Nicea e, alleatosi con il pretendente Niceforo Botaniate, riuscì a consolidare il proprio dominio, conquistando l’Anatolia centroccidentale. The Sultanate of Rum seceded from the Great Seljuk Empire under Suleiman ibn Qutulmish in 1077, just six years after the Byzantine provinces of central Anatolia were conquered at the Battle of Manzikert (1071). The Sultanate of Rum or Rum Seljuk Sultanate (Persian: سلجوقیان روم ‎, romanized: Saljuqiyān-e Rum, lit. Il suo limite occidentale giungeva a Denizli, fin quasi il bacino del Mar Egeo. "Institutionalisation of Science in the Medreses of pre-Ottoman and Ottoman Turkey", Ekmeleddin Ihsanoglu. He also subjugated Cilician Armenia but in 1218 was forced to surrender the city of Aleppo, acquired from al-Kamil. O Sultanato do Rum foi un “reino” turco selxúcida baseado en Anatolia entre os anos 1077 e 1307. Il sultano stesso fuggì ad Antalya dopo la battaglia del 1243, e lì morì nel 1246. [17] Kaykhusraw I seized Konya in 1205 reestablishing his reign. In 1075, he captured the Byzantine cities of Nicaea (İznik) and Nicomedia (İzmit). La grande vittoria permise ai Selgiuchidi di Rum di liberarsi della sottomissione e di arrestare la ripresa dell'impero di Costantinopoli. E del , come lo chiamano i beduini, un deserto grandioso, che può spaventare o affascinare. In 1277, responding to a call from Anatolia, the Mamluk Sultan, Baibars, raided Anatolia and defeated the Mongols, temporarily replacing them as the administrator of the Seljuk realm. These are Alacahan in Kangal, Durağan, Hekimhan and Kadınhanı, as well as the township of Akhan within the Denizli metropolitan area. Frasi (non ancora verificate) Nel sultanato di Rum, ad Alanyia, si può visitare ed ammirare la torre rossa Kizil Kule. In the 1070s, after the battle of Manzikert, the Seljuk commander Suleiman ibn Qutulmish, a distant cousin of Malik-Shah I and a former contender for the throne of the Seljuk Empire, came to power in western Anatolia. Judging from Shuichi Akai/Subaru Okiya's descriptions, Rum appears to have high rank in the organization and is very close to the Boss. La capitale del nuovo stato venne posta a Nicea, conquistata nel 1077. Kayqubad continued to acquire lands along the Mediterranean coast from 1221 to 1225. 'Seljuks of Rome'), consisted of mainly Greek-Byzantine subjects ruled by mainly Turko-Persian Sunni Muslims, who had become established in parts of Anatolia recently conquered from the Eastern Roman (Byzantine) Empire by the Seljuk Turks. [14] During the last years of Kilij Arslan II's reign, the sultanate experienced a civil war with Kaykhusraw I fighting to retain control and losing to his brother Suleiman II in 1196. Sultanato do Rum Na Galipedia, a Wikipedia en galego. Ma siccome le popolazioni locali che lo avevano chiamato in Anatolia non si presentarono a difendere il territorio, dovette ritornare in Egitto, e l'amministrazione mongola fu ripristinata, ufficialmente e severamente. Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio, oggi İznik e Konya), è stato un sultanato turco-persiano situato nell'Anatolia, creato dalla dinastia dei turchi Selgiuchidi. Kayqubad continuò ad acquisire terre lungo la costa mediterranea dal 1221 al 1225. Suleiman II died in 1204 [17] and was succeeded by his son Kilij Arslan III, whose reign was unpopular. Rummen på Abali 'Gran Sultanato har raffinerade textilier och en minibar. Fra il 1261 e il 1277 svolse un ruolo fondamentale nella politica in Anatolia tra il Sultanato di Rum, i Mongoli Ilkhanidi e i Mamelucchi Bahri, durante il sultanato di Baybars. From Wikimedia Commons, the free media repository English: The Sultanate of Rûm (1077 to 1307) — a Sunni Muslim dynasty of Medieval Anatolia, within present day Asian Turkey. Il Corano include il Surat Ar-Rum (la sura che tratta dei "romani", a volte tradotta come "i bizantini"). Il sultanato venne creato nella seconda metà dell'XI secolo da Tutush I, fratello del gran sultano dell'Impero selgiuchide, Malik Shah I.Questi occupò la Siria, sottraendola al controllo dei locali principi arabi e dei signorotti turchi già insediativisi. Similarly, the medrese built by Kaykhusraw I in Kayseri, within the complex (külliye) dedicated to his sister Gevher Nesibe, was named Gıyasiye Medrese, and the one built by Kaykaus I in Sivas as Izzediye Medrese. Nel 1261, d'altro canto, la riconquista bizantina di Costantinopoli e la rinascita dell'Impero non mutarono di molto la situazione. Nel 1260 Kaykaus fuggì da Konya alla Crimea, dove morì nel 1279. His younger brothers, Kilij Arslan IV (1248–1265) and Kayqubad II (1249–1257), were set to rule the regions east of the river under Mongol administration. There are two caravanserais that carry the name "Sultan Han", the other one being between Kayseri and Sivas. The Seljuk palaces, as well as their armies, were staffed with ghulams (plural ghilmân, Arabic: غِلْمَان‎), enslaved youths taken from non-Muslim communities, mainly Greeks from former Byzantine territories. Sotto i successori di Qilij Arslan, Malikshah e Mas'ud I il sultanato dovette subire la riscossa bizantina, mentre ad oriente, il crollo nel 1153 dell'Impero selgiuchide di Persia, travolto dalle guerre intestine, rendeva impossibile un soccorso dai Selgiuchidi d'Asia. Originariamente vassallo dell'Impero selgiuchide dell'Iran, il sultanato gli sopravvisse, rimanendo quale entità autonoma fino all'invasione mongola e fu attivo dal 1077 al 1307. Un parente distante della Dinastia Selgiuchide si instaurò momentaneamente come emiro di Konya, ma fu sconfitto e le sue terre conquistate dai Karamanidi nel 1328. La partenza dei crociati dette luogo ad una recrudescenza della rivalità tra Kilig Arslan e Melik Danishmend,il primo installò la sua capitale a Iconio e il secondo a Sebastea. Kaykhusraw I assediò Iconio nel 1205, che era stata presa dai Crociati. The dissolution of the Seljuk state left behind many small Anatolian beyliks (Turkish principalities), among them that of the Ottoman dynasty, which eventually conquered the rest and reunited Anatolia to become the Ottoman Empire. In 1260 Kaykaus II fled from Konya to Crimea where he died in 1279. Rum's identity, gender and mission are currently unknown. It reached the height of its power during the late 12th and early 13th century, when it succeeded in taking key Byzantine ports on the Mediterranean and Black Sea coasts. [12] The sultan himself had fled to Antalya after the 1243 battle, where he died in 1246, his death starting a period of tripartite, and then dual, rule that lasted until 1260. Dopo la morte di Malik Shah, il nuovo gran sultano Mahmud I, in guerra con lo zio Tutush ibn Alp Arslan di Damasco, inviò nel 1092 il giovane Qilij Arslan a riprendere il proprio trono di Nicea. Il Sultanato di Rûm o Sultanato di Nicea o Sultanato di Iconio (dal nome delle due capitali succedutesi nel tempo: Nicea e Iconio) (in turco moderno Rûm Selçuklu Devleti o Anadolu Selçuklu Devleti o Konya Selçuklu Devleti), fu il primo impero turco d'Anatolia, creato dalla dinastia dei Selgiuchidi. [23][24], In their construction of caravanserais, madrasas and mosques, the Rum Seljuks translated the Iranian Seljuk architecture of bricks and plaster into the use of stone. Dopo la morte dell'ultimo imperatore selgiuchide, Toghrul III, nel 1194, i Selgiuchidi di Rum rimasero gli unici rappresentanti della dinastia. I turchi selgiuchidi avevano governato un grande stato che comprendeva l'Iran, l'Iraq e l'Anatolia. En söt italiensk frukost ingår. Un architetto Rûm di Konya costruì la Gök Medrese ( Madrasa Celeste ) di Sivas, mentre era una capitale del Sultanato di Rûm. Kaykhusraw's most important achievement was the capture of the harbour of Attalia (Antalya) on the Mediterranean coast in 1207. Il termine "Rūm" deriva dalla parola araba usata per indicare l'Impero Romano.