Da Māriya la Copta ebbe invece Ibrāhīm. È indicato in volgare italico arcaico anche come Macometto.[7][8]. Costretto a tornare alla Mecca, incontrò Mutʿim ibn ʿAdī, capo del clan Banu Nawfal, che gli permise di rientrare in città. Il primo grande fatto d'arme nella storia dell'islam è costituito dalla Battaglia di Badr, in cui i musulmani risultarono vittoriosi nonostante l'inferiorità numerica. Secondo lo studioso francese Michel Masson[54], invece, nelle lingue romanze, e tra queste l'italiano, si osserva una storpiatura del nome del profeta in senso spregiativo (e da ciò deriverebbero, a suo dire, il francese Mahomet e l'italiano Macometto). In proposito si è anche espresso uno dei più apprezzati storici del primo Islam, Fred McGrew Donner, che afferma:[49], «dobbiamo... concludere che gli scontri con altri ebrei o gruppi di ebrei furono il risultato di particolari atteggiamenti o comportamenti politici di costoro, come, per esempio, il rifiuto di accettare la leadership o il rango di profeta di Muhammad. Questi discendenti avrebbero arricchito o inventato dettagli sullo scontro prendendo ispirazione dalla storia delle persecuzioni ebraiche in epoca romana. La fama di Maometto come commerciante «onesto, equo ed efficiente», che gli avevano valso il soprannome di al-Amīn (il Fidato), portarono Khadìja a offrirgli la guida e la gestione di un suo carico di mercanzie per la Siria e Yemen. I matrimoni di Maometto sono stati per lungo tempo oggetto di critica in Occidentale[84], come sottolineato dall'islamista John Esposito. La sua nascita sarebbe stata segnata, secondo alcune tradizioni, da eventi straordinari e miracolosi.[20]. d.C. . Raggiunsero incolumi Medina il 24 settembre 622. (Fred M. Donner, Maometto e le origini dell'islam, ediz. Nel luglio del 620, per incontrare il Profeta, giunsero a Medina da Mecca settantacinque musulmani: essi si riunirono segretamente, di notte, e accettarono un comune impegno che prevedeva l'obbedienza a Maometto, l'ingiunzione del bene e la proibizione del male, e una comune risposta armata qualora questa si fosse resa necessaria. ʿAlī. Due mesi dopo il ritorno di Maometto alla Mecca da un viaggio in Siria, la quarantenne Khadìja, attraverso un'intermediaria, si propose in sposa al venticinquenne Maometto. Nel 622 d.C. il profeta fuggì dalla Mecca dopo essere stato umiliato anche dai suoi parenti. Dopo aver portato in prossimità della sua città natale, un forte contingente armato, affermando di voler compiere un pellegrinaggio alla Kaʿba, Maometto si accordò con i Meccani per rimandare all'anno successivo quel pellegrinaggio, sottoscrivendo nel marzo del 628 l'Accordo di al-Hudaybiyya, suscitando un forte sconcerto tra i suoi seguaci e, particolarmente, in ʿUmar b. al-Khaṭṭāb. Cosa accadde? Allarmati dall'esodo e timorosi di veder messi a rischio i propri interessi, a causa dell'inevitabile conflitto ideologico e spirituale che si sarebbe prodotto con gli altri Arabi politeisti (che coi Meccani proficuamente commerciavano e che annualmente partecipavano ai riti della ʿumra del mese di rajab), i Quraysh organizzarono un complotto per uccidere Maometto. E v'à una gente che si chiamano arabi, ch'adorano Malcometto;...». Considerato l'ultimo esponente di una lunga tradizione profetica, entro la quale egli occupa per i musulmani una posizione di assoluto rilievo[9][10], venendo indicato come «Messaggero di Dio»[11] (Allah), «Sigillo dei profeti»[12] e «Misericordia dei mondi»[13] (per citare solo tre degli epiteti onorifici attribuitegli per tradizione), Maometto sarebbe stato incaricato da Dio stesso, tramite l'angelo Gabriele[14], di predicare l'ultima Rivelazione all'umanità[15][16][17]. In tutte queste circostanze Maometto colpì in diversa misura anche gli ebrei di Medina, che si erano resi colpevoli agli occhi della Umma della violazione del Rescritto di Medina e di tradimento nei confronti della componente islamica. I troppi vincoli parentali creatisi però fra i clan della stessa tribù fecero fallire il progetto di ridurre a più miti consigli Maometto. Maometto (AFI: /maoˈmetto/[1][2]; in arabo أبو ﺍﻟﻘﺎﺳﻢ محمد بن عبد الله بن عبد ﺍﻟﻤﻄﻠﺐ ﺍﻟﻬﺎﺷﻤﻲ, Abū l-Qāsim Muḥammad ibn ʿAbd Allāh ibn ʿAbd al-Muṭṭalib al-Hāshimī; La Mecca, 570 circa – Medina, 8 giugno 632) è stato il fondatore[3] e il profeta dell'Islam[4], «l'uomo che tutti i musulmani riconoscono loro profeta»[5][6]. E dopo la sua morte, da suo zio paterno, Abu Talib. [48] Sia per la data di nascita, sia per quella di morte, non c'è tuttavia alcuna certezza e quanto riportato costituisce semplicemente il parere di una maggioranza relativa, anche se sostanziosa, di tradizionisti. L'ARABIA SI CONVERTE ALL'ISLAM Maometto conquista l'Arabia e la converte Feb 7, 632. Con la morte di suo zio Abū Ṭālib, la leadership dei Banu Hashim passò a Abū Lahab, strenuo avversario di Maometto, che ritirò la protezione a lui offerta dal clan: per naturale conseguenza, chiunque avesse tentato di uccidere Maometto non si sarebbe più esposto alla vendetta del suo clan. I mercanti più potenti cercarono allora di convincere Maometto a desistere dalla sua predicazione offrendogli di entrare nel loro ambiente, insieme a un matrimonio per lui vantaggioso, ma egli rifiutò entrambe le proposte. Shanavas, Faith Freedom International Italia • Leggi argomento - L'età di Aisha, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Maometto&oldid=116218533, Personaggi citati nella Divina Commedia (Inferno), Errori del modulo citazione - citazioni con URL nudi, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci con template Bio e nazionalità assente su Wikidata, Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Zaynab bint Khuzayma b. al-Ḥārith, detta poi "Madre dei poveri". ʿAlī e al-Ḥusayn b. M.J. Kister, "The massacre of Banu Qurayza: a re-examination of a tradition", in: Si ricorderà il massacro dei cristiani di. Che non si trattasse comunque di una decisione da leggere in chiave esclusivamente anti-ebraica potrebbe dimostrarcelo il fatto che gli altri B. Qurayẓa che vivevano intorno a Medina,[47] e nel resto del Ḥijāz (circa 25.000 persone), non furono infastiditi dai musulmani, né allora, né in seguito. Waraqa rispose: “Sì. Here the text of the four canonical Gospels is marked off according to the lessons of the temporal cycle of the Greek liturgical calendar of the Jerusalem Church. Appartenente a un importante clan di mercanti, quello dei Banū Hāshim, componente della più vasta tribù dei Banū Quraysh della Mecca, Maometto era l'unico figlio di ʿAbd Allāh b. [45], La sentenza non fu formalmente decisa da Maometto che aveva affidato il responso sulla punizione da adottare a Saʿd b. Muʿādh, sayyid dei Banū ʿAbd al-Ashhal, clan della tribù medinese dei Banu Aws, un tempo principale alleata dei B. Qurayẓa. Le cancellò di suo pugno e disse: 'Scrivi «Muḥammad figlio di ʿAbd Allāh» e redigi il trattato come te l'ho dettato'". Qāla lī ʿAlī (ʿalayhi al-salām): "Amha, Altri sostengono che questo passo del Corano è una metafora per indicare che ci sarà il giudizio di Dio dopo la morte, che l'uomo giudicato sappia o non sappia leggere e scrivere. Nello stesso periodo diede anche istruzioni ai suoi seguaci perché emigrassero alla spicciolata, e senza dare nell'occhio dei concittadini, verso Yathrib, fin quando furono assai pochi i musulmani rimasti alla Mecca. Vox populi, dal web: i russi, attraverso il patriarca ortodosso Kirill, avrebbero preso in custodia nientemeno che la leggendaria “Arca di Gabriele”, risalente a Maometto, per metterla al sicuro dalle parti del Polo Sud, in una base militare. In seguito a questo patto Maometto incoraggiò i musulmani a raggiungere Medina: come accaduto per l'emigrazione in Abissinia, anche questa volta i Quraysh cercarono di bloccare l'esodo, fallendo. Successivamente, ormai figura affermata nella società, Maometto prenderà nella sua casa ʿAlī, figlio di Abū Ṭālib e figura centrale dello sciismo, a tutti gli effetti adottandolo. Diciamo subito che questa, l’Egira, è la fuga di Maometto da La Mecca a Medina. Lasciava nove vedove - tra cui ʿĀʾisha bt. Una parte del mondo musulmano, in Italia e nel resto del mondo, pretenderebbe in segno di rispetto l'uso dell'originale nome Muhàmmad, e considera Maometto, o adattamenti similari, distorsioni irrispettose da rifuggire. Ricerca - Definizione. Dopo un lungo e angosciante periodo in cui le sue esperienze non ebbero séguito (fatra), e in cui Maometto si diede con ancora maggiore intensità alle pratiche spirituali, secondo quanto scritto nel Corano, Gabriele tornò a parlargli[36]: «(1) Per la luce del mattino, (2) per la notte quando si addensa: (3) il tuo Signore non ti ha abbandonato e non ti disprezza». Come risulta da una lettera inviata nel 1141 dall'abate Pietro di Cluny, detto il Venerabile, a Bernardo di Chiaravalle, in occasione della traduzione di un "breve scritto apologetico arabo-cristiano, la Summula brevis contra haereses et sectam Saracenorum, sive Ismaelitarum, il nome "Muḥammad" è reso fin da allora come "Machumet". Secondo numerose attestazioni di diversi ʾaḥādīth ella aveva 6 anni in occasione del suo matrimonio formale e 9 anni al momento della prima consumazione[86] e fu con lui fino alla sua morte nel 632, mentre secondo qualche altro ʾaḥādīth ʿAʾisha aveva 7 anni quando contrasse il matrimonio e 10 quando lo consumò e per alcuni studiosi di ahadith (Ruqaiyyah Waris Maqsooddi) dai 14 ai 24 anni, probabilmente 19. Nel 617 i leader dei clan Banu Makhzum e Banu 'Abd Shams, entrambi appartenenti alla tribù dei Quraysh, dichiararono un boicottaggio nei confronti del clan di Maometto, i Banu Hashim, per costringerli a interrompere la protezione da loro offerta al Profeta. Le varianti antiche italiane Macometto o Macone sono usate rispettivamente nell'Alcorano di Macometto del 1547 e nell'Orlando Furioso dell'Ariosto, canto XII, st. 59. Per mettere al riparo i suoi seguaci dalla crescente ostilità subita alla Mecca, Maometto inviò una parte di loro nel Regno di Axum, sotto la protezione dell'imperatore cristiano Aṣḥama ibn Abjar. Era l’anno 622 e da questo momento in poi i musulmani iniziarono a contare gli anni del loro calendario che rispetto al nostro è 622 indietro. 595 D.C. Matrimonio con Khadijah Varrà la pena ricordare come il Libro della Scala, elaborato prima del 1264, sia una traduzione (perduta) della Escala de Mahoma, redatto in antico volgare castigliano tra il 1260 e il 1264. L'intento fu realizzato come concordato il 2 marzo 629, con quello che viene ricordato come "Pellegrinaggio d'adempimento" (ʿumrat al-qaḍāʾ). Vi sono comunque studiosi musulmani che sostengono che i dati riguardanti l'età di Maometto e di ʿĀʾisha siano contraddittori e che ʿĀʾisha poteva essere d'età alquanto maggiore[87][88]. Iniziata il 16 Luglio del 622, costituisce il punto di partenza dell'era musulmana: cioè quando i fedeli di Maometto lasciarono la Mecca per raggiungere Yathrib. Nel 610 Maometto, affermando di operare in base a una rivelazione ricevuta, cominciò a predicare una religione monoteista basata sul culto esclusivo di un Dio, unico e indivisibile. Secondo la tradizione islamica Maometto poté in quella sua prima esperienza teopatica sentire le rocce e gli alberi parlargli. Avrebbero questo privilegio solo i morti, dotati da Dio di particolari sensi del tutto superiori a quelli dei viventi. Fu l’unica persona nata nella sacra Ka’ba, l’antica costruzione situata all’interno della Sacra Moschea, al centro della Mecca. Maometto si propose a sua cugina Fakhita, ma suo padre la sposò ad un benestante poeta Makhzumita. La prima era la schiava etiopica della madre che lo aveva allevato dopo il periodo trascorso presso con Ḥalīma, rimanendo con lui fino a che Maometto ne propiziò il matrimonio, dapprima con un medinese e poi col figlio adottivo Zayd. Ché il tuo Signore è il Generosissimo, (4) Colui che ha insegnato l’uso del calamo, (5) ha insegnato all'uomo quello che non sapeva[32]». Maometto si recò allora a Ṭāʾif, in cerca di protezione, ma la sua contemporanea predicazione dell'Islam non fece altro che metterlo in un pericolo ancora maggiore. 3 Leggi le risposte. Pochi si chiedono perché l’Islam faccia iniziare la sua era dall’Egira. L'altro è con scetticismo. Maometto nonostante fosse fuggito non aveva abbandonato la predicazione. Maometto non scrisse alcuna parte del Corano, dando questo incarico (sommariamente adempiuto, visto lo stato imperfetto dello standard scritto della lingua araba) a suoi segretari, che provvidero a trasferire il dettato orale su occasionali pergamene o altri supporti di fortuna, come pezzi di stoffa - per lo più lino, seta o bazz, una sorta di satin -, legno ovvero ossa larghe di animali, come le scapole, e altro ancora. Dopo molti tentativi infruttuosi, l'incontro con alcuni uomini di Yathrib (che sarebbe poi diventata Medina) si rivelò fortunato: per loro infatti erano familiari sia il concetto di monoteismo, sia la possibilità dell'apparizione di un profeta, essendo presente una forte componente ebraica nella città. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere M, MA. [29] Maometto, raccontò che la rivelazione era stata preceduta da sogni con forti connotazioni spirituali. This process is automatic. Di ritorno dalla sua fallita missione diplomatica, Maometto si dovette inventare delle fantasiose storielle per farla sembrare eroica. Si trattava di un'oasi ricca di acque con un'agricoltura fiorente. Allo stesso modo si esprimono alcuni scrittori italiani[55] che ritengono che il nome "Maometto" non sarebbe di diretta origine araba, ma "un'italianizzazione" adottata all'epoca per costituire una sintesi dell'espressione spregiativa di "Mal Commetto"[56], volta a conferire una connotazione negativa al Profeta dell'Islam.